L’Oratorio del Rosario sorge nella centralissima Piazza San Pietro, di fronte alla Cattedrale.
Nella semplice facciata, realizzata in blocchi di granito a faccia-vista, è possibile leggere una marcata eterogeneità di stili: elementi romanici coesistono con motivi gotico-aragonesi e settecenteschi. Al centro, il portale centinato è sovrastato da una formella marmorea, che raffigura, in bassorilievo, la Vergine del Rosario. Una cornice, ornata da una fila di archetti pensili, è sormontata dal campanile a vela recante tre statuette marmoree; da qui si diparte un elegante coronamento ricurvo.
All’interno l’edificio si presenta a navata unica; è suddiviso da ampie arcate ogivali a sesto acuto con copertura a spioventi a vista, realizzati in legno di ginepro e di castagno. Qui si possono ammirare il prezioso altare ligneo, il retablo del 1700 e la piccola acquasantiera di marmo datata 1642. Si racconta che l’Oratorio sarebbe sorto nel medioevo su un precedente tempio pagano dedicato a Castore e Polluce, figli di Giove e Leda, le cui sculture sarebbero poi state collocate sulla sommità del campanile a vela. In realtà l’edificio deve datarsi all’ultimo quarto del Cinquecento quando il culto della Madonna del Rosario, dopo la Battaglia di Lepanto, si diffuse ampiamente.