La chiesa di Santa Lucia si trova nel centro storico di Oristano, affacciata su una piccola piazza e adiacente al convento cappuccino femminile. L’edificio fu costruito a spese di Pietro Ibba, un cittadino oristanese, che nel 1738 lo donò alle due figlie monache insieme al monastero.
L’impianto della Chiesa risale al XVII secolo mentre la facciata è dell’Ottocento ed è caratterizzata da una doppia coppia di colonne. Si presenta in stile neoclassico, semplice ed elegante. All’interno è custodito un altare con il simulacro della Santa e altri due altari minori dedicati al Sacro cuore di Gesù (che si festeggia nel mese di giugno) e alla Vergine delle Salette.
Fin dal 1770 è sede del Gremio dei Muratori che vi festeggia la Santa (il 12 dicembre) e Sant’Antioco. Dal XVI secolo infatti a Oristano alcune categorie di mestieri formarono delle corporazioni chiamate “gremi”, ovvero posti “in grembo”, sotto la protezione di un santo. In Sardegna queste corporazioni furono trasformate in società di mutuo soccorso nella seconda metà del XIX secolo ma alcune continuano la loro attività. A Oristano, oltre al Gremio dei Muratori di Santa Lucia, esistono ancora il Gremio dei Contadini di San Giovanni e quello dei Falegnami di San Giuseppe.
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