La chiesa parrocchiale di S. Vittoria sorge nel cuore dell’abitato di Telti. L’edificio è stato interamente ricostruito nel 1899 subito dopo la demolizione della chiesa originaria, intitolata a Sant’Anatolia, pericolante ed insufficiente per la comunità sempre più numerosa. Durante lo scavo per la costruzione della nuova chiesa fu rinvenuto un enkolpion in bronzo, una piccola croce pettorale di origine mediorientale, forse siriana, databile tra il VI e VII sec. d.C., della quale si conserva solo la parte anteriore dove è inciso, con una punta sottile, il Cristo crocifisso.
Interamente realizzata in conci regolari di granito faccia a vista, presenta la facciata a doppio spiovente con due pinnacoli quadrangolari laterali dove è riportata la data di costruzione. Al centro si apre l’ingresso principale, con arco terminale a sesto acuto, sovrastato da un ampio oculo.
Nel lato sinistro si innalza il campanile, a pianta quadra, caratterizzato dalle finestre cieche nei primi due piani e dai due ordini di pinnacoli posti sopra la cella campanaria. La chiesa termina, a sud ovest, con una bella e granitica abside. L’interno è illuminato da alte finestre aperte su entrambe le pareti laterali. In fondo il grande altare in muratura custodisce la statua della titolare, posta nella nicchia al centro.