Il villaggio di Sa Sedda ‘e sos Carros si trova in territorio di Oliena, nel magnifico scenario della valle di Lanaitto, abitata fin dal Paleolitico.
Il sito, composto da numerose capanne a pianta circolare e ovale, è un interessante villaggio – santuario dedicato al culto delle acque, con ambienti destinati alla lavorazione del bronzo.
Una capanna circolare, definita “fonte“, spicca per la sua particolare architettura, il suo stato di conservazione e la sua funzione rituale. Le sue pareti interne sono realizzate con blocchi perfettamente squadrati di calcare bianco e basalto scuro. Nella parte alta delle pareti sono scolpite in rilievo 7 teste di muflone e ariete che presentano un foro passante in corrispondenza della bocca. Sgorgando da questi fori, l’acqua proveniente da una canaletta scavata nei blocchi perimetrali, confluiva in un grande bacile posto al centro del pavimento. Si può agevolmente intuire la funzione sacra di questo ambiente, il culto delle acque appare infatti molto diffuso nell’ultima fase della civiltà nuragica.
Poco più in là una grande struttura gradonata in basalto doveva anch’essa in origine ospitare riti religiosi che prevedevano l’uso dell’acqua, in un secondo momento divenne invece un luogo di raccolta di oggetti in bronzo destinati a essere rifusi.
Per raggiungere il villaggio percorrere la strada che collega i paesi di Oliena e Dorgali e svoltare al bivio per la sorgente di Su Gologone. Superato l’Hotel Su Gologone, giunti davanti all’ingresso della sorgente continuare a destra verso la valle di Lanaitto. La strada si presenta in gran parte sterrata ma è comunque possibile percorrerla fino al sito.