Il complesso di Santa Sabina, o S. Sarbana, rappresenta uno dei principali simboli della storia culturale della Sardegna.
Un bel Nuraghe monotorre, in epoca successiva venne affiancato da una bella chiesa probabilmente di origine bizantina, ma che deve le sue forme attuali alla ristrutturazione dell’XI sec. Il complesso archeologico è arricchito dalla presenza, a meno di 200 m a ovest, dei resti di due tombe di giganti. La parte medievale del sito è completata dalla presenza di un edificio per ospitare i pellegrini, chiamato cumbessias o muristenes.
La vicinanza della SS 129bis ne fa una tappa privilegiata per le visite di questa parte della Sardegna.