Sebbene situato in un terreno privato, vale la pena, andando da Ghilarza verso il Lago Omodeo e la chiesa campestre di S. Michele, di sostare nei pressi di questo bel monotorre che spicca per 8 m sulle campagne circostanti.
Il suo cappello di vegetazione sempre verde, e i licheni gialli che coprono il basalto delle sue pietre permettono di apprezzare anche da lontano il fascino di questo monumento. I muretti a secco che hanno delimitato per secoli le piccole proprietà terriere della zona lo hanno inglobato, come se lo avessero ancorato maggiormente al territorio cui appartiene.
Partendo da Ghilarza percorrendo la SP 34 per circa 3 km si troverà il monumento sulla destra all’interno di un campo privato.