Castello di Monteleone

Foto di Letizia Fraschini

Castello Monteleone Rocca Doria_7

Il castello di Monteleone sorge sulla sommità di un rilievo calcareo, nella zona orientale dell’attuale centro abitato. Sono oggi visibili soltanto alcuni tratti murari che delimitano ambienti privi di copertura.

Tra il XII e il XIII secolo, un ceppo della famiglia genovese dei Doria riuscì a consolidare la propria presenza nel nord ovest della Sardegna. Un’abile politica matrimoniale consentì il controllo di ampie porzioni del Giudicato di Torres, l’Anglona, parte del Meilogu e l’area di Alghero. La fondazione di una rete di castelli, residenze fortificate e simboli del potere fortificò il territorio. Nell’altopiano calcareo su cui sorge Monteleone Roccadoria fu eretta una poderosa cinta fortificata, a protezione del borgo e del castello. 

Gli scavi archeologici (1998-2004) hanno confermato l’importanza dell’antica fortezza. La scelta del luogo da parte della famiglia ligure dei Doria, che volle la sua costruzione nella seconda metà del XIII secolo, fu strategica. L’area del castello era ben più ampia rispetto a quanto messo in luce e accoglieva: gli alloggi per il signore e per la corte, gli edifici per le guarnigioni militare e per gli armamenti, e l’archivio con i documenti sui possedimenti nel territorio.

La più antica fase edilizia si inquadra nel tardo Duecento. Un grande edificio, interpretabile come residenza fortificata, era suddiviso in due ambienti, probabilmente magazzini, con copertura a botte, comunicanti fra loro con un’apertura ad arco. La residenza signorile vera e propria doveva essere ospitata ai piani superiori, organizzati su solai in legno e pavimenti in mezzane di terracotta.

Alla seconda metà del XIV secolo i reperti datano il potenziamento delle difese del castello, per cui l’edificio del tardo Duecento venne inglobato in un percorso difensivo costituito da una cinta muraria e da alcune torri. La cinta proseguiva lungo la parte meridionale del pianoro, per oltre ottocento metri, intervallata da 10-11 torri a pianta circolare utilizzate come punti di avvistamento e riparo per il corpo di guardia.

La vita nel borgo medievale si interrupe nel 1436, dopo due anni di assedio da parte di una spedizione della Corona d’Aragona contro i Doria. Ciò comportò la distruzione del castello e del villaggio, cui seguì l’abbandono e lo spoglio durato per lunghi secoli.

 

Gallery

Ingresso: Libero
Parcheggio: Si
Distanza a piedi: 20m
Sentiero segnalato: Si
Difficoltà: Facile
Bar: No
Accessibilità motoria: Parziale

Ti potrebbero interessare anche

Nuraghe Cuau, Bonarcado
Si tratta di un nuraghe a pianta complessa costituito da una torre principale con camera interna parzialmente crollata; è presente una seconda torre sul lato…
Nuraghe Oppianu, Seneghe
Si tratta di un nuraghe monotorre (una sola torre) in basalto. La parte inferiore presenta blocchi di grandi dimensioni mentre la parte superiore, realizzata…
Nuraghe Mesu Maiore, Seneghe
Conosciuto come Mesu o Masu Maiore, è un nuraghe complesso, quadrilobato, in blocchi di basalto. E’ caratterizzato dal mastio (torre principale) e quattro torri…
Nuraghe Aresti, Narbolia
Si tratta di un nuraghe di tipo complesso con una torre centrale ed una secondaria aggiunta, realizzato in blocchi di basalto di dimensione medio-piccola….
Nuraghe Accas, Narbolia
Si tratta di un monotorre (provvisto di una sola torre) edificato con blocchi di piccola dimensione in basalto tipico del vicino massiccio del Montiferru….
Nuraghe Tanca Manna, Nuoro
Situato all’interno del comune di Nuoro, quartiere “Su Nuraghe”, il monumento fa parte di un parco urbano. Si tratta di un monotorre (provvisto di…
Nuraghe Orruttu, Osini
Il nuraghe Orruttu si trova a circa 2 km dal comune di Osini. Si tratta di un nuraghe monotorre a tholos, costituito da blocchi calcarei….
Nuraghe Culzu, Torralba
Il nuraghe monotorre presenta una camera circolare conservata con tre nicchie, un corridoio d’accesso ed una scala sul lato destro. La copertura ad ogiva…
Nuraghe Columbos, Macomer
Il nuraghe monotorre si presenta in ottimo stato di conservazione. La copertura è a tholos (a sezione ogivale) con corridoio d’accesso e scala. Il…
Nuraghe Conzattu, Siligo
Si tratta di un nuraghe complesso composto da una torre centrale con un bastione e tre torri aggiunte; la camera della torre principale è…